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Cori

Cori, l’opposizione attacca su Villa Dallas: “Il PD tace su una vicenda grave”

Di Eugenio Siracusa • • Prima pagina

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Il comune di Cori

Nuove tensioni politiche a Cori, con l’opposizione che attacca il PD, sulla vicenda della cosiddetta Villa Dallas, l’immobile oggetto di un contenzioso amministrativo che ha portato anche al coinvolgimento della magistratura.

A intervenire sono i consiglieri comunali di opposizione Germana Silvi, Aristide Proietti ed Evaristo Silvi, che criticano il silenzio del Partito Democratico locale e provinciale sugli ultimi sviluppi.

La vicenda della villa e la decisione del TAR

Secondo quanto ricordano i consiglieri, il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio avrebbe respinto il ricorso presentato dal proprietario dell’immobile contro l’ordinanza di demolizione emessa dal Comune.

Nella stessa decisione, sempre secondo quanto riferito dall’opposizione, gli atti sarebbero stati trasmessi alla Procura della Repubblica per valutazioni riguardanti il comportamento dell’amministrazione comunale nella gestione della vicenda.

Nel mirino dei consiglieri finiscono alcune figure dell’amministrazione guidata dal sindaco Mauro De Lillis, tra cui il segretario generale e i responsabili degli uffici legale e urbanistica.

Le critiche all’amministrazione e alla maggioranza

Nella nota diffusa dai tre consiglieri vengono citati anche gli assessori comunali Elisa Massotti (Urbanistica) e Antonio Betti (Personale), accusati di non aver assunto iniziative politiche sulla questione.

L’opposizione ricorda inoltre di aver più volte chiesto le dimissioni della presidente del Consiglio comunale, richiesta che sarebbe stata respinta dalla maggioranza.

«Questo è ciò che accade dentro il Comune di Cori – affermano i consiglieri – ma il Partito Democratico locale e provinciale cosa dice? Il silenzio è totale».

I rapporti con il PD provinciale

Secondo i firmatari della nota, diversi esponenti dell’amministrazione comunale siedono anche negli organismi provinciali del partito.

«Il sindaco De Lillis e l’assessora Imperia – sostengono – fanno parte dei vertici del PD provinciale. Nell’assemblea provinciale siedono anche Massotti e Afilani, assessore ai lavori pubblici».

Una situazione che, secondo l’opposizione, renderebbe necessario un chiarimento politico più esplicito da parte del partito a livello territoriale.

I progetti e le risorse sul territorio

Nel documento vengono citati anche alcuni progetti e risorse economiche che interessano il territorio dei Monti Lepini, tra cui il discusso e discutibile progetto Borgo Protetto di Cori da circa 27 milioni di euro e i fondi gestiti dalla Compagnia dei Lepini.

Secondo i consiglieri, la Compagnia dei Lepini, gestirebbe complessivamente 13 milioni di euro, suddivisi tra SNAI Monti Lepini e il GAL Monti Lepini.

Nel testo viene inoltre ricordato il ruolo dell’ASBUC di Giulianello, ente che amministra i terreni di uso civico e risorse economiche legate alla gestione del patrimonio collettivo.

“Serve trasparenza nella politica”

I consiglieri concludono chiedendo maggiore chiarezza e responsabilità politica.

«Di fronte a vicende che riguardano amministratori e rappresentanti istituzionali – affermano – il partito dovrebbe prendere posizione. La fiducia nella politica e nelle istituzioni dipende dall’integrità di chi le rappresenta».

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