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Protezione civile Lazio, proposta di legge per sostenere i volontari aggrediti

Di Redazione • • Politica

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L'assessore Pasquale Ciacciarelli

ROMA – Una proposta di legge per rafforzare la tutela dei volontari della Protezione civile e consentire alla Regione Lazio di costituirsi parte civile nei procedimenti penali per aggressioni e atti di violenza. L’iniziativa è stata presentata nel corso di un’audizione in Consiglio regionale e riguarda anche i lavoratori del Servizio sanitario nazionale e del trasporto pubblico locale.

La proposta, di iniziativa della consigliera Mari, punta a garantire un sostegno istituzionale concreto a chi subisce violenze mentre svolge il proprio servizio a favore della collettività.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è Pasquale Ciacciarelli, assessore alla Protezione civile della Regione Lazio, che ha ribadito la necessità di rafforzare le misure di tutela per chi opera quotidianamente al servizio dei cittadini.

Ciacciarelli: «Le istituzioni devono essere al fianco dei nostri volontari»

«Gli episodi di violenza nei confronti di chi opera quotidianamente al servizio della collettività non possono essere sottovalutati e richiedono risposte concrete da parte delle istituzioni», ha dichiarato Ciacciarelli. L’assessore ha evidenziato il ruolo fondamentale dei volontari della Protezione civile, impegnati nelle emergenze, negli interventi in situazioni di criticità e nelle attività a tutela della sicurezza pubblica.

«È fondamentale rafforzare il ruolo delle istituzioni e garantire un segnale concreto di vicinanza e sostegno a chi subisce aggressioni mentre svolge il proprio servizio a favore della comunità», ha aggiunto.

Protezione civile Lazio, la proposta di legge in Commissione

L’audizione in Consiglio regionale rappresenta un passaggio di approfondimento del percorso legislativo. Il confronto in Commissione consentirà di raccogliere contributi e valutazioni dai soggetti direttamente coinvolti, con l’obiettivo di definire un sistema di tutela più efficace.

La proposta riguarda i procedimenti penali relativi ad aggressioni e atti di violenza commessi ai danni di operatori sanitari, lavoratori del trasporto pubblico locale e volontari della Protezione civile durante lo svolgimento delle rispettive funzioni.

La possibilità per la Regione di costituirsi parte civile mira a rafforzare il sostegno istituzionale alle persone colpite e a riconoscere il valore del servizio svolto a favore della comunità.

Il ruolo dei volontari per la sicurezza del territorio

Il volontariato di Protezione civile costituisce una componente essenziale del sistema regionale di gestione delle emergenze. La presenza sul territorio, la capacità di intervento nelle situazioni di pericolo e il supporto alla popolazione rendono questi operatori una risorsa importante per la sicurezza e la resilienza delle comunità.

«Come assessorato alla Protezione civile, continueremo a sostenere il valore del volontariato e a promuovere ogni iniziativa utile a riconoscerne il ruolo essenziale per la sicurezza e la resilienza delle nostre comunità», ha affermato Ciacciarelli, ringraziando la consigliera Mari per l’impegno e il lavoro che hanno permesso di avviare il percorso legislativo.

La proposta apre quindi una nuova fase di confronto istituzionale sul riconoscimento e sulla tutela di chi opera in prima linea per assistere i cittadini, soprattutto nelle situazioni di emergenza.

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