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Caso Angelucci San Raffaele, Rocca diserta la Commissione Trasparenza: le opposizioni attaccano

Di Redazione • • Politica

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La conferenza stampa delle opposizione alla Pisana sul caso San Raffaele

REGIONE LAZIO – Scontro politico sulla vicenda del maxi-risarcimento al Gruppo San Raffaele. Le opposizioni in Consiglio regionale del Lazio contestano l’assenza del presidente della Regione, Francesco Rocca, alla Commissione Trasparenza e parlano di «fuga dal confronto», chiedendo chiarimenti sulla gestione della controversia e sulle somme riconosciute al gruppo sanitario.

La polemica riguarda l’importo del risarcimento, il percorso amministrativo che ha portato alla cifra attuale e le valutazioni espresse dagli uffici regionali. I capigruppo di opposizione e il presidente della Commissione Trasparenza, Massimiliano Valeriani, annunciano inoltre un esposto alla Procura.

Caso San Raffaele, le opposizioni: «Manca chiarezza sul maxi-risarcimento»

A firmare la nota congiunta sono Mario Ciarla (Partito Democratico), Marietta Tidei (Italia Viva), Alessio D’Amato (Azione), Adriano Zuccalà (Movimento 5 Stelle), Claudio Marotta (Sinistra Civica Ecologista), Alessandra Zeppieri (Polo Progressista) e Massimiliano Valeriani, consigliere regionale e presidente della Commissione Trasparenza.

«La scelta del presidente Francesco Rocca di disertare la Commissione Trasparenza è un fatto gravissimo e rappresenta uno schiaffo istituzionale ai cittadini del Lazio», dichiarano gli esponenti dell’opposizione, sostenendo che l’assenza abbia impedito un confronto su una vicenda che coinvolge risorse destinate alla sanità pubblica.

Secondo i firmatari, restano da chiarire le ragioni che hanno portato all’attuale importo del maxi-risarcimento al Gruppo San Raffaele e le decisioni assunte dall’amministrazione regionale nel corso della controversia.

Risarcimento al Gruppo San Raffaele, contestato l’iter regionale

Nel comunicato, le opposizioni richiamano la differenza tra la stima iniziale di circa 3 milioni di euro e la somma successivamente raggiunta. Al centro delle contestazioni anche le valutazioni dell’Avvocatura regionale, che, secondo quanto riferito dai firmatari, avrebbe espresso perplessità sul pagamento e indicato prudenzialmente una quota di 77 milioni di euro, in divergenza con la posizione della Direzione Salute.

Gli esponenti politici chiedono di fare piena luce sui passaggi amministrativi e sulle motivazioni che hanno condotto alle decisioni contestate.

La nota richiama inoltre i precedenti contenziosi che, secondo le opposizioni, avevano visto la Regione ottenere risultati favorevoli al TAR nel 2019 e in sede civile nel 2017 e nel 2022.

I firmatari criticano la gestione della vicenda da parte dell’attuale Giunta, sostenendo che i ricorsi necessari sarebbero stati promossi tardivamente, a ridosso della scadenza di fine ottobre. Si tratta di valutazioni politiche contenute nel comunicato dell’opposizione, sulle quali la Regione è chiamata a fornire eventuali chiarimenti.

Le opposizioni annunciano un esposto alla Procura

La polemica si estende anche alle iniziative intraprese dalla Regione nei confronti della precedente amministrazione. Secondo i firmatari, l’esposto alla Corte dei Conti contro la passata Giunta non chiarirebbe le responsabilità relative alla gestione più recente della controversia.

«I cittadini del Lazio meritano la verità su risorse vitali per la sanità pubblica», affermano gli esponenti dell’opposizione, ribadendo che la mancata partecipazione alla Commissione non fermerà la richiesta di trasparenza.

I consiglieri annunciano quindi la presentazione di un esposto alla Procura per chiedere ulteriori verifiche sulla vicenda.

Attesa per il confronto in Consiglio regionale

Nel comunicato congiunto, le opposizioni fanno riferimento anche all’eventualità di un intervento di Rocca in Aula nella giornata successiva, chiedendo chiarimenti anche sui finanziamenti ricevuti da società degli Emirati Arabi.

La vicenda del Gruppo San Raffaele si conferma così al centro del confronto politico regionale, con le opposizioni che chiedono risposte sulla ricostruzione delle somme, sulle valutazioni degli uffici e sulle scelte compiute dalla Giunta.

Al momento, le contestazioni riportate nell’articolo riflettono la posizione espressa dai firmatari della nota. Per una ricostruzione completa della vicenda sarà importante acquisire anche la posizione del presidente Rocca e della Regione Lazio.

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