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Frosinone, crisi politica congelata: Iacovissi attacca la maggioranza, «Tanto tuonò che non piovve»

Di Redazione • • Politica

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FROSINONE – «Tanto tuonò che non piovve». È questo il commento di Iacovissi dopo gli ultimi sviluppi della crisi politica al Comune di Frosinone, dove la maggioranza ha ritrovato la compattezza con l’elezione del nuovo presidente del Consiglio comunale, Paolo Fanelli, arrivata alla nona votazione. Secondo Iacovissi, la crisi sarebbe stata soltanto congelata, mentre restano aperti gli interrogativi sulla tenuta dell’Amministrazione e sulla sua capacità di tornare a governare la città.

Dopo sei mesi di tensioni politiche e istituzionali, con il Consiglio comunale condizionato da contrasti e veti incrociati, la maggioranza ha ritrovato un punto di equilibrio che, secondo l’esponente politico, risponderebbe soprattutto alla necessità di preservare gli assetti di potere in vista delle prossime elezioni.

Frosinone, la crisi resta aperta: attesa per la nuova Giunta

Nel suo intervento, Iacovissi definisce la situazione una crisi congelata e rinviata a data da destinarsi. L’elezione di Paolo Fanelli alla presidenza del Consiglio comunale rappresenterebbe, in questa lettura, un punto di ripartenza sul piano istituzionale, senza però risolvere le tensioni politiche che hanno caratterizzato gli ultimi mesi.

Un altro passaggio atteso riguarda la composizione della nuova Giunta, dopo il ritiro delle dimissioni da parte del sindaco. Secondo Iacovissi, la maggioranza dovrà ora dimostrare che la ritrovata intesa possa tradursi in una ripresa concreta dell’attività amministrativa.

«L’auspicio è che questa ritrovata sintonia si traduca adesso anche nell’azione amministrativa, perché la città attende di essere finalmente governata», afferma, criticando lo stallo che, a suo giudizio, ha caratterizzato la vita politica cittadina.

Gli auguri a Paolo Fanelli e il giudizio sulla consiliatura

Iacovissi ha rivolto al nuovo presidente del Consiglio comunale, il dottor Paolo Fanelli, gli auguri di buon lavoro, accompagnandoli però con una valutazione critica sul futuro dell’attuale consiliatura.

«Questa consiliatura sia ormai abbondantemente giunta al capolinea», sostiene l’esponente politico, evidenziando la distanza tra la ritrovata compattezza della maggioranza e la necessità di dare risposte concrete alla città. Il giudizio si inserisce nel confronto politico sul futuro dell’Amministrazione comunale e sulla possibilità che gli equilibri ritrovati possano garantire una gestione stabile nei prossimi mesi.

Iacovissi guarda alle prossime elezioni: «Costruire una proposta di cambiamento»

Guardando al futuro, Iacovissi annuncia che proseguirà, insieme alle forze politiche e civiche del campo progressista, il lavoro per costruire una proposta alternativa per Frosinone. Al centro del percorso ci sarà la partecipazione dei cittadini alla definizione del programma elettorale, con l’obiettivo di elaborare un progetto di cambiamento per la città.

L’esponente politico conclude richiamando la necessità di «voltare pagina e aprire una nuova speranza di futuro di cui Frosinone ha estremo bisogno». La crisi politica, dunque, resta al centro del dibattito cittadino: mentre la maggioranza prova a ricompattarsi e si prepara a ridefinire la squadra di governo, le opposizioni guardano già alla prossima sfida elettorale. Peccato che Iacovissi non ha spiegato come mai era assente nel consiglio comunale che ha eletto Fanelli.

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