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Formia, 320 studenti alla scoperta del patrimonio archeologico con “Sulle Tracce dell’Appia”

Quattro giornate e 16 cacce al tesoro per gli alunni degli istituti comprensivi cittadini. Il progetto ha trasformato il centro storico e il borgo di Castellone in un museo a cielo aperto

Di Redazione • • Attualità

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Il patrimonio archeologico di Formia conquista i più giovani grazie al progetto “Sulle Tracce dell’Appia: Caccia al Tesoro Archeologico a Formia”, che ha coinvolto circa 320 studenti in un’esperienza tra storia, archeologia e scoperta del territorio. L’iniziativa, cofinanziata dalla Provincia di Latina e dal Comune di Formia, si è conclusa con un bilancio positivo dopo quattro giornate di attività, 16 cacce al tesoro e la partecipazione di altrettante classi degli istituti comprensivi cittadini.

Dal 22 al 30 ottobre, gli alunni degli istituti “Dante Alighieri”, “Vitruvio Pollione” e “Pasquale Mattej” hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino le ricchezze storiche e culturali della città attraverso un percorso educativo fuori dalle aule scolastiche.

Mappe, indovinelli e prove da superare hanno accompagnato bambini e ragazzi alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi del borgo di Castellone e del centro cittadino, seguendo l’antico asse della Via Appia. Una vera e propria caccia al tesoro archeologica che ha trasformato le strade di Formia in un museo a cielo aperto, permettendo ai partecipanti di avvicinarsi alle testimonianze del passato attraverso il gioco e la partecipazione attiva.

Formia, la storia diventa un’esperienza da vivere

L’obiettivo del progetto è stato quello di rendere la conoscenza del territorio un’esperienza coinvolgente, capace di unire apprendimento e divertimento. Gli studenti non sono stati semplici spettatori, ma protagonisti di un viaggio alla scoperta delle radici storiche della propria città.

Al termine delle attività, tutti i partecipanti hanno ricevuto una cartolina omaggio per visitare gratuitamente, insieme alle proprie famiglie nei prossimi mesi, il Museo Archeologico Nazionale di Formia, situato in via Vitruvio 184.

Un ulteriore incentivo a proseguire il percorso di conoscenza del patrimonio archeologico cittadino, coinvolgendo anche i genitori nella riscoperta dei luoghi e delle testimonianze storiche del territorio.

Il successo dell’iniziativa: scuole pronte a ripeterla

Particolarmente positivi i riscontri raccolti tra studenti e insegnanti. L’entusiasmo registrato durante le attività ha portato diverse classi a manifestare la volontà di estendere il progetto ad altri alunni e di riproporlo anche nei prossimi anni, con l’obiettivo di trasformarlo in un appuntamento stabile dell’offerta didattica delle scuole di Formia.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, Luigia Bonelli: «Siamo molto soddisfatti dell’entusiasmo dimostrato dai ragazzi e dagli insegnanti – dichiara – In quattro giornate abbiamo coinvolto circa 320 studenti, offrendo loro un’occasione speciale per conoscere la storia e il patrimonio archeologico della città attraverso il gioco e la scoperta. La richiesta di estendere l’iniziativa ad altre classi e di riproporla nei prossimi anni ci incoraggia a proseguire su questa strada, affinché diventi un appuntamento stabile nel percorso educativo delle nostre scuole».

Anche il sindaco Gianluca Taddeo ha sottolineato il valore culturale ed educativo dell’iniziativa: «La grande partecipazione e i riscontri positivi raccolti confermano il valore di iniziative come questa. Vogliamo che i nostri ragazzi conoscano, vivano e siano orgogliosi del patrimonio storico e culturale di Formia. Investire nella conoscenza delle nostre radici significa rafforzare il senso di appartenenza e trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza dell’importanza di custodire e valorizzare la nostra storia».

Dalla Via Appia al Festival Vitruviano, Formia punta sulla valorizzazione culturale

Il progetto “Sulle Tracce dell’Appia” si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione culturale promosso dall’Amministrazione comunale, che comprende anche il Festival Vitruviano e le iniziative legate alla riscoperta della Via Appia.

L’antica strada romana, riconosciuta patrimonio mondiale UNESCO con la denominazione “Via Appia. Regina Viarum”, rappresenta infatti uno degli elementi più importanti dell’identità storica e culturale del territorio.

L’esperienza delle 16 classi dimostra come la valorizzazione del patrimonio archeologico di Formia possa passare anche attraverso progetti didattici innovativi, capaci di coinvolgere le nuove generazioni e rafforzare il legame tra i giovani e la storia della propria città.

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