Alessandro Bruni è il nuovo astro nascente del pugilato laziale. Il giovane talento classe 2005 dell’ASD Boxe Anagni ha vinto il prestigioso “Torneo delle Cinture”, consolidando la sua posizione tra i migliori prospetti della boxe nazionale. L’evento, ospitato nella storica Pugilistica Lucchese, ha visto Bruni imporsi nella categoria Elite 75 kg, confermando l’eccellenza del lavoro condotto dalla scuola pugilistica di Anagni sotto la guida esperta del maestro Leonardo Trossi.

Il percorso di Bruni a Lucca è stato impegnativo e significativo, sia per il livello degli avversari che per il contesto tecnico del torneo. In soli due giorni, l’atleta originario di Piglio ha superato due match di alto profilo: in semifinale ha avuto la meglio ai punti su Pietro Garofalo, portacolori dell’Ares Boxing Club, mentre nella finalissima ha superato Antonio Masiello dell’ASD Boxe Ferraro. Con questa vittoria, Bruni si è aggiudicato anche un premio in denaro di 1.000 euro.
L’ammissione di Bruni al torneo rappresenta già di per sé un riconoscimento: la partecipazione era riservata, di regola, ad atleti con almeno 25 match all’attivo, ma il curriculum sportivo di Bruni ha convinto gli organizzatori a concedergli un posto. Il successo a Lucca, segnato dal debutto ufficiale “senza maglia”, sancisce inoltre un importante passo in avanti verso il professionismo. Dopo questa doppia vittoria, Bruni porta il suo record personale a 16 vittorie su 18 incontri.
“Questo risultato non è casuale, ma il frutto di un percorso metodico e di una disciplina ferrea“, sottolinea il maestro Leonardo Trossi. “Alessandro ha dimostrato di saper affrontare palcoscenici importanti con la lucidità dei veterani, grazie anche al supporto mentale e psicologico del dottor Antonio Cortese”.
Per l’ASD Boxe Anagni, attiva sia ad Anagni che a Piglio, la vittoria di Bruni rappresenta un importante motivo d’orgoglio e una conferma della qualità nella formazione di nuovi atleti. Con questa affermazione toscana, Alessandro Bruni guarda ora ai prossimi, ambiziosi traguardi della sua carriera.






