Close Menu
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
Gli ultimi articoli
  • Elezioni comunali, Decalogo ambientalista per salvare i Castelli Romani
  • Anselmo Pizzutelli “Per Frosinone serve un’alternativa politica credibile”
  • Velletri, villa Ginnetti, il sindaco “Solo otto gli alberi rimossi. Previste nuove piantumazioni”
  • Elezioni Frosinone 2027, PSI: “Pronti con Iacovissi e una coalizione ampia”
  • Verde pubblico ad Aprilia, Rizzuto: “Basta abbattere alberi, serve tutela del suolo”

Contatti

Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
la Spuntala Spunta
newsletter
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
la Spuntala Spunta
Home » Notizie » Editoriali » ISTAT: a giugno calano i consumi delle famiglie. Preoccupate le Associazioni di Categoria.

ISTAT: a giugno calano i consumi delle famiglie. Preoccupate le Associazioni di Categoria.

Eugenio SiracusaEugenio Siracusa06/08/2024 ore 07:164 Mins Read Economia Editoriali
Le famiglie italiane costrette al risparmio anche sulla spesa
ADV

A giugno 2024 le vendite al dettaglio calano dell’1,0% in valore e dell’1,8% in volume.
Le vendite dei beni non alimentari diminuiscono sia in valore sia in volume (rispettivamente -1,7% e -1,9%).

Questi i dati resi noti dall’ISTAT che evidenziano lo stato di difficoltà degli italiani a far quadrare i conti.

Una Italia tutt’altro da bere, visto che scendono i consumi alimentari.

ADV

Le famiglie spendono di meno, prediligendo le grandi catene discount, ma diversamente dai mesi precedenti dove calavano i consumi in volumi acquistati, ma aumentava il valore – ovvero i soldi guadagnati dalla gdo -, questa volta si registra il calo anche dei ricavi da parte delle aziende alimentari e non solo.

Per quanto riguarda i beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali negative per quasi tutti i gruppi di prodotti.

Risultano in aumento solo i Prodotti di profumeria, cura della persona (+3,3%) e foto ottica e pellicole, supporti magnetici, strumenti musicali (+2,5%), mentre registrano il calo più consistente calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-5,1%) e mobili, articoli tessili, arredamento (-5,0%).
Insomma una contrazione che fa il paio con l’aumento dell’inflazione a luglio al 1,3%, in crescita rispetto al dato del mese precedente, e al crack delle borse mondali, disorientate e preoccupate per la recessione che avanza inesorabilmente nei paesi maturi dell’Occidente. Europa ed America su tutte.

C’è dunque preoccupazione perché l’Italia è in recessione, anche se nessuno vuole ammetterlo dalle parti di palazzo Chigi.

Preoccupate anche le associazioni di categoria
“Il potere d’acquisto è in ripresa, i consumi no“, afferma Confesercenti. Si tratta di “un vero e proprio enigma: a fronte di un aumento del reddito disponibile del 3,5% fra il primo e secondo trimestre 2024, solo in minima parte eroso dall’inflazione (0,2 punti), la spesa delle famiglie è aumentata appena dello 0,5%. Questo significa che della crescita di 9,1 miliardi del potere d’acquisto, solo 1,6 miliardi sono stati effettivamente destinata a nuovi consumi”.

Per la spesa della famiglia si conferma uno “stallo che desta allarme, probabilmente dovuto alla ripresa del risparmio da parte degli italiani ma anche causato dall’incertezza sul futuro generata dalle tensioni internazionali“. È “un segnale che desta preoccupazione, in un quadro caratterizzato invece da un reddito disponibile in recupero, da un’occupazione che continua a registrare andamenti positivi e da una dinamica inflattiva in netto ridimensionamento”.

Per Confesercenti anche “la politica ancora troppo restrittiva della Bce gioca la sua parte: il governo deve premere per un allentamento o la domanda interna resterà paralizzata“.7

E’ evidente che se i salari hanno avuto un lieve aumento per via dei rinnovi dei Contratti nazionali delle categorie di lavoratori più rappresentativi, appare evidente che gli italiani, piuttosto che spendere questi soldi, li stiano utilizzando per pagare altro.

Magari bollette o debiti che si sono accumulati in questi mesi, o per mettere da parte qualche euro, visto che a breve ripartirà la scuola e l’università e per le famiglie significa spendere centinaia di euro per i libri e per le rette universitarie.

Secondo L’Unione dei Consumatori i dati “Sono pessimi. Si ritorna a mangiare meno cibo. Italiani costretti questa estate a una cura dimagrante forzata. Scendono le quantità di cibo vendute, sia su base annua, -1,6%, che rispetto a un mese fa, -0,3%“, spiega il presidente Massimiliano Dona.

“Secondo lo studio dell’associazione se si traduce in euro il calo dei volumi consumati su giugno 2023, le spese alimentari per una famiglia media scendono su base annua di 93 euro a prezzi del 2023, quelle non alimentari di 337 euro, per un totale di 430 euro. Una coppia con due figli acquista 129 euro in meno di cibo e 466 euro di beni non alimentari, per una cifra complessiva di 595 euro, mentre per una coppia con un figlio sono 117 euro in meno per mangiare“, afferma il presidente Dona.

“Un segnale dei molteplici elementi di fragilità che caratterizzano l’attuale fase congiunturale“, commenta invece la Confcommercio.

“Questa situazione – prosegue la Confcommercio – non sembra destinata a modificarsi nel breve periodo in considerazione dei segnali che emergono dalla produzione industriale, che anche a giugno ha registrato andamenti negativi, sia congiunturali che nel confronto annuo, per la produzione di beni di consumo. Si chiude, dunque, una settimana ricca di dati congiunturali complessivamente meno buoni delle attese”

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Eugenio Siracusa

Possono interessarti

De minimis nel Lazio: 100 milioni bastano a salvare Ciociaria e Pontino?

15/02/2026 ore 07:00

Castelli Romani: il 20% dei boschi del Parco tagliato in 9 anni. Abbattuti un milione e mezzo di alberi

14/02/2026 ore 07:12

Indagine della Procura di Latina su un consigliere e dirigente comunale a Cisterna

13/02/2026 ore 13:13
non perderti

Elezioni comunali, Decalogo ambientalista per salvare i Castelli Romani

15/02/2026 ore 07:27 Prima pagina

Un documento “chiaro, concreto e non negoziabile” rivolto a tutte le candidate e a tutti…

Anselmo Pizzutelli “Per Frosinone serve un’alternativa politica credibile”

15/02/2026 ore 07:20

Velletri, villa Ginnetti, il sindaco “Solo otto gli alberi rimossi. Previste nuove piantumazioni”

15/02/2026 ore 07:18

Elezioni Frosinone 2027, PSI: “Pronti con Iacovissi e una coalizione ampia”

15/02/2026 ore 07:15
Seguici!
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • TikTok
le ultime notizie

Elezioni comunali, Decalogo ambientalista per salvare i Castelli Romani

15/02/2026 ore 07:27 Prima pagina

Un documento “chiaro, concreto e non negoziabile” rivolto a tutte le candidate e a tutti…

Anselmo Pizzutelli “Per Frosinone serve un’alternativa politica credibile”

Velletri, villa Ginnetti, il sindaco “Solo otto gli alberi rimossi. Previste nuove piantumazioni”

Elezioni Frosinone 2027, PSI: “Pronti con Iacovissi e una coalizione ampia”

CHI SIAMO

CONTATTI

PROPRITÀ E FINANZIAMENTO

CRITERI EDITORIALI

La Spunta è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri (n. 3/2024 del 30/04/2024). Raccontiamo con attenzione e indipendenza la vita politica, economica, sociale e culturale dei territori del Lazio, con particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Roma Sud.

La nostra missione è offrire un’informazione chiara, accurata e accessibile, dando spazio sia alle notizie di attualità sia alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.

La redazione è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti della comunicazione. Direttore responsabile: Giulio Calenne

Contatti (per segnalazioni e comunicati stampa): redazione@laspunta.it
Sede legale: Via Colle Noce, 44

Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
  • Home
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie Policy
La Spunta, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Velletri il 30 aprile 2024 con numero 3/2024. Sede legale: Via Colle Noce, 44, Velletri, 00049

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

la Spunta
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}