Il Partito Democratico di Velletri ha sollevato una nuova polemica sulla gestione degli spazi pubblici dopo l’installazione di un grande palco nella rinnovata Piazza Cairoli, struttura che nei prossimi giorni diventerà una pista di pattinaggio sul ghiaccio per le festività natalizie.
Secondo il PD, come documentato dalle foto diffuse sui social, il palco occuperebbe gran parte del passaggio pedonale, rendendo difficoltoso – se non impossibile – il transito sicuro soprattutto per persone con disabilità, anziani, passeggini o chi presenta difficoltà motorie.
“Un ostacolo pericoloso e una violazione dei diritti”
Il Segretario cittadino del Partito Democratico, Edoardo Menicocci, ha espresso una critica netta:
«Ricordo al sindaco Cascella che le barriere architettoniche non sono semplici ostacoli, ma una violazione dei diritti delle persone con disabilità o difficoltà motorie. È inaccettabile che in pieno centro sia stato montato un palco che ostacola e mette a rischio il passaggio in sicurezza dei cittadini».
“Una città accessibile si costruisce con scelte responsabili”
Menicocci sottolinea come l’accessibilità debba essere un principio guida nella progettazione degli spazi pubblici:
«Costruire una città accessibile significa permettere a tutti di fruire in modo agevole, sicuro e autonomo dei luoghi e dei servizi. L’immagine di questo palco riflette l’incapacità di chi governa di prendersi cura delle persone più fragili della comunità».
Un dettaglio laterale della piazza, dove è ostruito anche il transito ai pedoni
La richiesta al Comune: modifiche immediate
Il PD chiede al Comune di Velletri un intervento urgente per modificare l’installazione e garantire:
un corridoio pedonale libero e sicuro,
il rispetto delle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche,
la messa in sicurezza della piazza durante il periodo natalizio.
Secondo i dem, l’attuale configurazione rappresenta un rischio per bambini, adulti e persone con mobilità ridotta.
Una polemica che riaccende il tema dell’accessibilità urbana
La vicenda riporta al centro del dibattito cittadino la qualità della progettazione degli spazi pubblici e la necessità di valutazioni preventive ogni volta che si organizzano eventi o installazioni temporanee.
Il PD annuncia di voler monitorare la situazione fino alla completa risoluzione del problema, ribadendo che “l’accessibilità non è un optional, ma un diritto”.
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