Close Menu
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
Gli ultimi articoli
  • Frosinone, la maggioranza approva il consuntivo. E’ scontro su residui e debiti. 12 milioni la Tari non riscossa
  • Assistenza domiciliare a Latina, dalla Regione segnali concreti per il rilancio del servizio
  • Eleonora Napolitano: “Chiarezza sulla misurazione dei volumi degli edifici di Pomezia”
  • Case di Comunità, Ivana Galli: “Senza medici di famiglia rischiano di diventare cattedrali nel deserto”
  • Cisterna-Valmontone, il PSI Latina: «Un miliardo e mezzo per 33 chilometri, qualche domanda è inevitabile»

Contatti

Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
la Spuntala Spunta
newsletter
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
la Spuntala Spunta
Home » Notizie » Prima pagina » Processo Tritone: la processione dei politici a casa del boss. Questa mattina continua la requisitoria dei PM

Processo Tritone: la processione dei politici a casa del boss. Questa mattina continua la requisitoria dei PM

RedazioneRedazione26/09/2024 ore 08:464 Mins Read Prima pagina
Il Tribunale di Velletri

E’ ripreso lunedì scorso il processo Tritone presso il Tribunale di Velletri, con il proseguo delle requisitorie dei Pm che hanno circostanziato in maniera dettagliata, grazie alle attività di sorveglianza e di intercettazione da parte delle forze dell’ordine, la locale di n’drangheta che per anni ha gestito praticamente tutto ad Anzio e Nettuno.

Politica, affari, appalti, controllo del territorio, contatti con le forze dell’ordine, controllo e gestione della politica dei due comuni, spaccio di droga.

Una vera e propria organizzazione di stampo mafioso dedita allo spaccio di droga sul litorale laziale smantellata da una indagine molto accurata da parte della Procura della Repubblica del Tribunale di Velletri.

ADV

Il PM Giovanni Musarò ha ricostruito tutti i movimenti degli affiliati alla locale di n’drangheta. Albarello Luca, Ciriacò Nicola e Pasquale, De Velis Fabrizio, dell’Unto Carmine, Fiorino Francesco, Glorioso Alessandro, Gubitosi Manuel, Costa Cristo Hangel, Lucifero Claudio, Madaffari Bruno, Madaffari Giacomo, Manera Alfonso, Massidda Simone, Nardi Stefano, Navarra Castro Algemiro, Perronace Davide, Perronace Gabriele, Rillo Elia, Rondinara Marco, Salvo Nicola, Tedesco Mario.

Questi i protagonisti della vicenda giudiziaria. Presenti anche le associazioni che si sono costituite parte civile: l”associazione Vittime criminalità, l’associazione Caponnetto, la Regione Lazio, i Comuni di Anzio e Nettuno.

Una requisitoria lunga sei ore, che seguiva la parte iniziale della stessa cominciata giovedì scorso e durata ugualmente altre sei. in dodici ore di requisitoria il PM non ha terminato e anche questa mattina è convocata, alle ore 9,30 la terza parte della requisitoria, che si preannuncia anche questa lunga.

Dopodiché sono già convocate altre udienze a partire dal 2 ottobre, in maniera serrata, come ha detto il presidente Silvia Artuso, per arrivare alla conclusione di questo processo, che tra l’altro è anche molto atteso nelle città di Anzio e Nettuno, anche perché a novembre ci sono le elezioni comunali, dopo due anni di commissariamento proprio a seguito dello scioglimento dei consigli comunali per infiltrazioni mafiose legati a questa indagine.

Nella ricostruzione da parte del PM si è evidenziato come la locale di n’drangheta aveva dei soggetti a capo con particolari doti, ovvero livelli di potere e responsabilità come ha ben descritto il PM Musarò, tali da poter avere la possibilità di poter interloquire con alcuni tutori dell’ordine e con la politica.

Proprio sui rapporti con la politica è ritornato il Pubblico Ministero, per definire quale era il controllo della locale di n’drangheta sul sistema politico, talmente radicato da poter anche gestire gli appalti. A capo dell’organizzazione malavitosa due personaggi di spicco nella piramide della n’drangheta, Madaffari Giacomo e Davide Perronace

Dice infatti il Pm Giovanni Musarò relativamente ai rapporti tra Davide Perronace e la politica locale “Mentre è ai domiciliari Davide Perronace riceve gli assessori Ranucci, Di Carlo e Aristodemo, Perronace racconta di aver fatto una sorta di consiglio comunale a casa sua, aveva potere di convocare il Sindaco e imponeva gli assessori all’ambiente, indica anche il candidato sindaco del 2023 ad Anzio e si imponeva nella gestione dei lavori pubblici con metodo mafioso. Il figlio Gabriele firma la lista a sostegno della candidatura di Candido de Angelis e tiene i contatti esterni tra il candidato sindaco e il padre. Candido de Angelis dice a Gabriele Perronace in una intercettazione del 2018 “noi siamo a disposizione“.

Sempre il Pm racconta anche altri collegamenti tra la locale di n’drangheta e la politica locale. “Ranucci incontra Gabriele Perronace e gli dice “Bello de zio di a papà che sto a sistema tutto” e il giorno delle elezioni il 10 giugno del 2018 i Perronace, padre e figlio, commentano in diretta i voti che arrivano dalle sezioni delle Falasche esprimendo preoccupazione perché i voti che arrivano sono inferiori a quanto dovevano essere. Poi ci sono i rapporti con alcuni dei carabinieri che descriveremo più avanti e dei rapporti con Rillo Elia e Dell’Unto Carmine“

La requisitoria è andata avanti descrivendo gli interessi sia in campo immobiliare che nella gestione dello spaccio di droga, della gestione di locali anche a Bologna, dei giri di soldi proventi delle attività illecite, dalla descrizione della Procura. A seguire anche il PM Alessandra Fini che ha descritto le operazioni fatte a Roma da alcuni protagonisti di questa vicenda giudiziaria.

Questa mattina si riparte con le requisitorie dei PM e sul ruolo svolto da Rillo Elia e Dell’Unto Carmine.

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Redazione

La Redazione de La Spunta è una testata giornalistica locale indipendente impegnata nel racconto quotidiano del territorio, delle sue comunità e delle sue trasformazioni. Attraverso cronaca, attualità, cultura, ambiente e approfondimenti sociali, La Spunta si propone di offrire un’informazione accurata, verificata e comprensibile, mettendo al centro i fatti, le persone e il contesto in cui vivono.

Possono interessarti

Frosinone, la maggioranza approva il consuntivo. E’ scontro su residui e debiti. 12 milioni la Tari non riscossa

10/06/2026 ore 10:10

Case di Comunità, Ivana Galli: “Senza medici di famiglia rischiano di diventare cattedrali nel deserto”

10/06/2026 ore 07:30

Cisterna-Valmontone, il PSI Latina: «Un miliardo e mezzo per 33 chilometri, qualche domanda è inevitabile»

10/06/2026 ore 07:22
non perderti

Frosinone, la maggioranza approva il consuntivo. E’ scontro su residui e debiti. 12 milioni la Tari non riscossa

10/06/2026 ore 10:10 Prima pagina

Il consiglio comunale di Frosinone approva il bilancio consuntivo del 2025 senza particolari scossoni, ma…

Assistenza domiciliare a Latina, dalla Regione segnali concreti per il rilancio del servizio

10/06/2026 ore 10:06

Eleonora Napolitano: “Chiarezza sulla misurazione dei volumi degli edifici di Pomezia”

10/06/2026 ore 09:50

Case di Comunità, Ivana Galli: “Senza medici di famiglia rischiano di diventare cattedrali nel deserto”

10/06/2026 ore 07:30
Seguici!
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • TikTok
le ultime notizie

Frosinone, la maggioranza approva il consuntivo. E’ scontro su residui e debiti. 12 milioni la Tari non riscossa

10/06/2026 ore 10:10 Prima pagina

Il consiglio comunale di Frosinone approva il bilancio consuntivo del 2025 senza particolari scossoni, ma…

Assistenza domiciliare a Latina, dalla Regione segnali concreti per il rilancio del servizio

Eleonora Napolitano: “Chiarezza sulla misurazione dei volumi degli edifici di Pomezia”

Case di Comunità, Ivana Galli: “Senza medici di famiglia rischiano di diventare cattedrali nel deserto”

CHI SIAMO

CONTATTI

PROPRITÀ E FINANZIAMENTO

CRITERI EDITORIALI

La Spunta è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri (n. 3/2024 del 30/04/2024) di proprietà della Mercurio Soc. Coop. Raccontiamo con attenzione e indipendenza la vita politica, economica, sociale e culturale dei territori del Lazio, con particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Roma Sud.

La nostra missione è offrire un’informazione chiara, accurata e accessibile, dando spazio sia alle notizie di attualità sia alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.

La redazione è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti della comunicazione. Direttore responsabile: Giulio Calenne

Contatti (per segnalazioni e comunicati stampa): redazione@laspunta.it
Sede legale: Via Colle Noce, 44

Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
  • Home
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie Policy
La Spunta, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Velletri il 30 aprile 2024 con numero 3/2024. Sede legale: Via Colle Noce, 44, Velletri, 00049

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

la Spunta
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}