PNRR sociale Grottaferrata, si sono conclusi gli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito delle politiche sociali del Distretto Socio-Sanitario RM 6.1, con il Comune di Grottaferrata nel ruolo di ente capofila. Complessivamente sono stati investiti circa 1,5 milioni di euro per rafforzare i servizi destinati alle persone in condizioni di maggiore fragilità.
Le risorse hanno permesso di finanziare quattro linee di intervento: il sostegno agli operatori sociali, i percorsi di autonomia per le persone con disabilità, il contrasto alla povertà e il potenziamento dell’assistenza domiciliare.
Oltre 1.200 ore di supervisione per gli operatori sociali
Una parte dei fondi, pari a 180mila euro, è stata destinata alla supervisione professionale degli operatori sociali.
Nel corso del progetto sono state realizzate oltre 1.200 ore di supervisione, coinvolgendo più di 50 operatori sociali per ciascuna annualità.
L’obiettivo è stato offrire un supporto al personale impegnato quotidianamente nella gestione di situazioni di fragilità, fornendo strumenti utili per affrontare la complessità degli interventi sociali.
Disabilità, percorsi di autonomia e strutture riqualificate
Un altro capitolo significativo del PNRR sociale Grottaferrata ha riguardato le persone con disabilità.
Con un investimento di 715mila euro, 12 persone hanno avviato percorsi individualizzati finalizzati all’autonomia abitativa e all’inclusione lavorativa.
Nell’ambito dello stesso intervento sono state inoltre riqualificate due strutture, situate a Frascati e Rocca Priora, che sono state dotate anche di sistemi domotici pensati per favorire maggiore autonomia e sicurezza degli utenti.
Potenziato il Centro Servizi “Punto d’Incontro”
Al contrasto della povertà e delle situazioni di marginalità sono stati destinati 243mila euro, utilizzati per potenziare il Centro Servizi “Punto d’Incontro” di Frascati.
La struttura mette a disposizione diversi servizi rivolti alle persone in condizioni di difficoltà, tra cui lavanderia, igiene personale, fermo posta, orientamento ai servizi sociali e sanitari e al lavoro.
Il centro offre inoltre supporto per la residenza anagrafica e un servizio di accoglienza notturna.
Nel periodo di attuazione del progetto sono state 180 le persone prese in carico, a fronte di un obiettivo iniziale fissato a 130 utenti.
Assistenza domiciliare e dimissioni protette
Gli ultimi 330mila euro di fondi europei sono stati destinati al rafforzamento dell’assistenza domiciliare attraverso il servizio di “Dimissioni Protette”.
Il progetto è rivolto alle persone fragili nella fase di passaggio dall’ospedale al domicilio, con l’obiettivo di favorire la permanenza nel proprio ambiente familiare e contribuire a prevenire ricoveri non necessari.
Sono stati attivati servizi di assistenza domiciliare, telesoccorso e consegna dei pasti a domicilio. Il progetto ha previsto inoltre specifici percorsi di formazione destinati agli operatori coinvolti nei servizi.
Interventi completati entro giugno 2026
Gli interventi del Distretto Socio-Sanitario RM 6.1 si sono conclusi il 30 giugno 2026, rispettando i termini stabiliti dal programma PNRR.
L’investimento complessivo ha interessato diversi ambiti delle politiche sociali, dalla formazione e supervisione degli operatori all’autonomia delle persone con disabilità, fino al contrasto della povertà e all’assistenza domiciliare.
Le attività realizzate rappresentano un intervento sul sistema territoriale dei servizi sociali e sulla capacità del Distretto di rispondere alle esigenze delle persone e delle famiglie in condizioni di fragilità.






