Leggiamo in dettaglio la proposta, con tanto di numeri e motivazione, del consigliere Magliocchetti:
Oggetto: Mozione per la deliberazione del Consiglio Comunale per impegnare il Sindaco all’azione amministrativa e politica per lo spostamento del Comune di Ferentino dal Distretto Sanitario B al Distretto sanitario A.
Visto che il Distretto è l’articolazione territoriale dell’Azienda Sanitaria Locale di almeno 60.000 abitanti dove sono assicurati i servizi di assistenza primaria relativi alle attività sanitarie, socio-sanitarie e sociali;
Considerato che alla popolazione dei Distretti è assicurato l’accesso ai servizi e alle prestazioni sanitarie e sociali garantendo, anche con il coinvolgimento dei Comuni e dei Consorzi tra Comuni, un elevato grado di integrazione sociale e sanitaria;
Visto che Ferentino è inserito nel Distretto B;
Vista la distribuzione territoriale della popolazione per Distretto: Distretto A 75.645, Distretto B 169.843, Distretto C 90.547, Distretto D 110.738;
Considerata l’insufficienza dei posti letto del presidio ospedaliero Spaziani di Frosinone;
Vista l’esigenza di un rafforzamento dell’offerta sanitaria pubblica nell’area nord della Provincia di Frosinone;
Vista l’attuale situazione dei presidi ospedalieri di Anagni e di Ferentino;
Visto che l’ospedale San Benedetto di Alatri è integrato con l’ospedale Spaziani di Frosinone;
Vista la contiguità territoriale dei comuni di Anagni e Ferentino lungo gli assi della via Casilina e dell’autostrada:
Si Chiede
Di sottoporre al Consiglio Comunale la presente mozione quale atto di indirizzo, affinché con la sua approvazione impegni il Sindaco all’azione amministrativa e politica per lo spostamento del Comune di Ferentino dal Distretto sanitario B al Distretto sanitario A, con il fine di rafforzare l’offerta sanitaria pubblica, con la previsione della progettazione e della realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero in territorio di Anagni o in territorio di Ferentino (o meglio tra le due città, ndr), in località facilmente raggiungibile dalla popolazione dei due Comuni. La richiesta di spostamento dal Distretto B al Distretto A può essere anche integrata dalla richiesta di razionalizzazione territoriale, con lo spostamento del Comune di Alatri dal distretto A al Distretto B, vista l’integrazione del presidio ospedaliero San Benedetto con il presidio ospedaliero Spaziani.
Ebbene, soltanto due i voti favorevoli, Magliocchetti e Pompeo (assenti giustificati Lanzi e Musa), contraria la maggioranza al completo; mozione respinta.
GLI INTERVENTI:
Fabio Magliocchetti: «qua si fa una gran fatica a parlare di sanità pubblica. Ci sarebbe necessità di un assessore al ramo piuttosto che di un consigliere delegato, indipendentemente dalla persona. La sanità è una priorità dei cittadini di Ferentino. Atteso che la nostra provincia è la più penalizzata del Lazio, numeri alla mano, quanto ai posti letto per acuti ne mancano 390, servirebbe un nuovo polo ospedaliero e l’ideale sarebbe tra Ferentino e Anagni per bilanciare i posti letto tra i 4 distretti. Lo “Spaziani” è insufficiente, altro che propaganda quotidiana. Faccio notare che gli ospedali di Alatri e Frosinone sono collegati nonostante i distretti differenti, uno è A l’altro B, il caso stupisce abbastanza. La classe politica della nostra provincia sembra dia per scontato che abbiamo questa “disgrazia” e che non si possa più intervenire. Non si batte, stranamente, per ottenere ciò che altre province del Lazio hanno, come se ci fosse una rinuncia in partenza, è inspiegabile tutto questo».
Antonio Pompeo: «la proposta di Magliocchetti ha una sua valenza, anche in considerazione dei numeri, chiari. La sanità dovrebbe stare più a cuore a questa amministrazione. L’amministrazione di Ferentino in quattro anni non ha mai preso posizione in tema di sanità, quasi non esistesse il problema, ciò fa riflettere. Capisco l’imbarazzo, prendere posizione in una coalizione dove c’è destra, sinistra, estrema destra e sinistra non è facile. Ferentino è ultima della lista nel disegno della sanità regionale in merito ad interventi di questo tipo. Si annuncia una prossima inaugurazione nella nostra città, ormai siamo in campagna elettorale, e si pensa più alla sanità privata. Qua occorrono i servizi, altrimenti che cosa andremo ad inaugurare? Faccio davvero fatica a capire che cosa c’è nella struttura sanitaria di Ferentino, mentre conosciamo i disagi dei cittadini. La mozione di Magliocchetti non viene compresa, sono favorevole al cambio di distretto proposto dal collega».
Maurizio Berretta: «ho incontrato nei giorni scorsi, in via informale, il dg Asl per valutare insieme la data dell’inaugurazione della Casa della Comunità di Ferentino (ad oggi non c’è ancora la data, ndr). Sapremo presto e comunque mi ha rassicurato che ci sarà il mantenimento di tutti i servizi, compresi quelli che sono stati trasferiti provvisoriamente a Frosinone per via della ristrutturazione dello stabile in piazza Dell’Ospizio (i cittadini in realtà si aspetterebbero qualcosa di più rispetto ai servizi già attivi e a quelli traslocati e da restituire legittimamente a Ferentino, ndr). Anzi – aggiunge Berretta, consigliere di maggioranza – i medici di base già da luglio svolgono servizio nella CdC (in pochi sanno e di cosa si tratti, ndr). Sono d’accordo sul tema sanità, mi trovate concorde, ma bisogna trovare una condivisione sulle varie proposte. Sui distretti io addirittura chiederei l’unificazione dei quattro, A, B, C, D. Devo dire che con il socio-assistenziale dell’attuale distretto B ci troviamo bene, c’è una buona collaborazione sui servizi alla persona, mentre con quello sanitario no». (foto di repertorio)
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