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Lavinio, quattro arresti per rapina nell’area della stazione

Di Redazione • • Cronaca

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Quattro persone sono state arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Anzio in due distinti interventi effettuati nell’area della stazione ferroviaria di Lavinio e nelle zone limitrofe. I fatti sono avvenuti tra la tarda serata del 29 ottobre e il pomeriggio del 30 ottobre, lungo la direttrice di via di Valle Schioia.

Nel primo caso, tre uomini sono stati arrestati con l’accusa di rapina. Si tratta di un 30enne italiano e di due cittadini pakistani di 28 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine. L’intervento è scattato intorno alle 23:30 del 29 ottobre, dopo la chiamata al 112 di una residente, allarmata dalle urla e dal suono insistente di un clacson in strada.

Smartphone sottratto a un automobilista

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Anzio, i tre avrebbero accerchiato e bloccato un uomo alla guida della sua vettura, chiedendo con minacce la consegna di una somma di denaro collegata a un presunto debito per canoni d’affitto arretrati. Durante l’aggressione, mentre due persone colpivano ripetutamente la carrozzeria dell’auto, uno degli indagati avrebbe afferrato con forza il braccio del conducente attraverso il finestrino, sottraendogli lo smartphone.

L’arrivo di alcuni residenti, scesi in strada, avrebbe costretto il gruppo ad allontanarsi. Le pattuglie hanno avviato subito le ricerche, rintracciando e bloccando i tre nel parcheggio di un centro commerciale poco distante. Il cellulare è stato recuperato e restituito alla vittima. I tre arrestati sono stati condotti nella Casa Circondariale di Velletri, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Arrestata una 27enne per rapina impropria

Poche ore dopo, intorno alle 13 del 30 ottobre, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile sono intervenuti in un supermercato di via di Valle Schioia. Una 27enne straniera, già nota agli operanti, avrebbe prelevato generi alimentari dagli scaffali tentando poi di oltrepassare le casse senza pagare.

Il titolare dell’esercizio avrebbe cercato di fermarla, ma la donna gli avrebbe sferrato un calcio per tentare la fuga. È stata bloccata all’esterno con l’aiuto di un dipendente e affidata ai militari arrivati sul posto. Arrestata in flagranza per rapina impropria, è stata trattenuta nelle camere di sicurezza della Compagnia in attesa del giudizio direttissimo.

I procedimenti sono nella fase delle indagini preliminari e gli indagati devono essere considerati presunti innocenti fino a eventuale sentenza irrevocabile di condanna.

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