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Ponza, prime televisite anestesiologiche: la telemedicina evita il rinvio degli interventi

Le prime visite anestesiologiche a distanza sono state effettuate sull’isola per pazienti diretti all’ospedale di Fondi. Il servizio della Asl di Latina ha permesso di proseguire il percorso di cura nonostante il maltempo e le difficoltà nei collegamenti marittimi.

Di Redazione • • Salute

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A Ponza la telemedicina ha consentito di garantire la continuità assistenziale anche in una giornata segnata dalle difficoltà negli spostamenti via mare. Ieri, giovedì 22 ottobre, sono state effettuate le prime televisite anestesiologiche rivolte a pazienti residenti sull’isola e in attesa di interventi chirurgici in regime di day surgery all’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi.

Il servizio, predisposto dalla Asl di Latina, ha permesso di svolgere una valutazione importante per la preparazione agli interventi senza costringere i pazienti a raggiungere la terraferma in condizioni meteorologiche avverse.

Come si sono svolte le televisite tra Ponza e Latina

Le visite sono state organizzate dal Servizio di Telemedicina della Asl di Latina. I pazienti si sono recati al poliambulatorio di Ponza, dove sono stati assistiti dal personale infermieristico durante il collegamento a distanza.

Dall’altra parte della connessione, all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, erano presenti i professionisti sanitari coinvolti nel percorso assistenziale.

La visita anestesiologica è un passaggio fondamentale prima di un intervento chirurgico. La possibilità di svolgerla a distanza, quando le condizioni cliniche lo consentono e secondo le indicazioni dei professionisti, può ridurre gli spostamenti e agevolare l’organizzazione delle cure.

Secondo quanto comunicato dall’azienda sanitaria, il servizio ha permesso di confermare anche un intervento già programmato, evitando che le difficoltà nei collegamenti marittimi interrompessero il percorso del paziente.

Telemedicina, una risorsa per chi vive sulle isole

Per i residenti delle isole pontine, raggiungere le strutture sanitarie della terraferma può diventare complicato quando il maltempo compromette i collegamenti. In questo contesto, la telemedicina può rappresentare uno strumento utile per facilitare l’accesso alle prestazioni specialistiche e ridurre i disagi per pazienti e familiari.

Le televisite anestesiologiche si inseriscono in un percorso di innovazione digitale che la Asl di Latina sta sviluppando in diversi ambiti sanitari. Il Servizio di Telemedicina è già operativo per le visite cardiologiche a distanza e per il supporto alla rete oncologica aziendale, che comprende la Breast Unit, l’Oncologia e la Radioterapia del Santa Maria Goretti, oltre ai servizi oncologici territoriali di Gaeta, Terracina e Aprilia.

La telemedicina viene utilizzata anche nei servizi di Neuropsichiatria infantile e Diabetologia.

L’obiettivo: rafforzare il collegamento tra ospedale e territorio

L’esperienza di Ponza mostra una possibile applicazione concreta della sanità digitale in un territorio dove le condizioni meteorologiche possono incidere direttamente sulla possibilità di raggiungere le strutture ospedaliere.

L’obiettivo indicato dalla Asl è potenziare ulteriormente la rete di telemedicina, favorendo la collaborazione tra équipe multidisciplinari e l’integrazione tra ospedale e servizi territoriali. Le prestazioni a distanza non sostituiscono quelle in presenza quando necessarie, ma possono contribuire a rendere più accessibili alcuni passaggi del percorso assistenziale.

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