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Terracina, successo per il Villaggio della Salute della Asl Latina: 4mila presenze e oltre mille prestazioni gratuite

Piazza Mazzini si è trasformata in un grande spazio dedicato alla prevenzione. Effettuati screening, visite specialistiche, vaccinazioni e attività di informazione sanitaria

Di Eugenio Siracusa • • Salute

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TERRACINA – Il Villaggio della Salute della Asl di Latina ha registrato circa 4mila presenze e oltre mille prestazioni sanitarie gratuite nella giornata di sabato 17 ottobre, quando Piazza Mazzini ha ospitato la manifestazione Salute Globale: prevenire, conoscere e partecipare per una Comunità più sana. L’iniziativa, organizzata dalla Asl di Latina in collaborazione con il Comune di Terracina, ha portato visite, screening e attività di prevenzione direttamente nel centro cittadino.

L’evento ha coinvolto persone di tutte le età, professionisti sanitari, istituzioni e oltre venti associazioni del terzo settore, con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione e rendere i servizi più vicini ai cittadini.

Il Villaggio della Salute è stato allestito con un truck dotato di cinque ambulatori, un camper sanitario con quattro postazioni, 27 stand, un Media Hub e un’autoemoteca Avis dedicata alla raccolta del sangue.

Villaggio della Salute a Terracina: le autorità presenti

Dopo il taglio del nastro, la manifestazione si è aperta con gli interventi istituzionali della direttrice generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli, del prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella, del sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, e dell’assessore regionale Alessandro Calvi, presente in rappresentanza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Hanno partecipato anche il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, la deputata Giovanna Miele e l’europarlamentare Nicola Procaccini.

Tra le altre autorità presenti figuravano il senatore Claudio Fazzone, il procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Latina, Luigia Spinelli, il questore Marco Martino, il comandante provinciale dei Carabinieri Luca Palmieri e il comandante della Guardia di Finanza di Terracina, Dario Massaro. Presenti inoltre i consiglieri regionali Vittorio Sambucci e Salvatore La Penna e il sindaco di Cisterna di Latina, Valentino Mantini.

Testimonial della giornata è stato Matteo Lodo, campione di canottaggio delle Fiamme Gialle e plurimedagliato a livello olimpico e mondiale, che ha portato la propria testimonianza sul rapporto tra attività sportiva, salute e benessere.

La direttrice generale della Asl di Latina

Sabrina Cenciarelli: «Portare la Asl fuori dalla Asl»

La direttrice generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli, ha sottolineato il significato dell’iniziativa, considerandola parte di un percorso volto a cambiare il rapporto tra sanità pubblica e cittadini.

«Siamo molto soddisfatti, non si è trattato di un semplice evento ma della conferma di un cambio di paradigma che stiamo perseguendo con tenacia e impegno: portare la Asl fuori dalla Asl», ha dichiarato.

«Per troppo tempo la sanità è stata percepita come un luogo dove si va quando si sta male. Ospedale, ambulatorio, pronto soccorso. Con questa grande manifestazione abbiamo voluto dire l’opposto: la sanità viene da voi quando state bene, per aiutarvi a rimanere in salute il più a lungo possibile».

Il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, ha ringraziato la Asl, gli uffici comunali e gli assessorati coinvolti nell’organizzazione. «Portare la salute nelle piazze significa avvicinare concretamente i servizi ai cittadini, abbattendo le distanze e rendendo le opportunità di prevenzione e assistenza accessibili a tutti», ha affermato il primo cittadino, evidenziando anche il contributo delle associazioni e l’importanza della collaborazione tra istituzioni e territorio.

Oltre mille prestazioni sanitarie gratuite: tutti i numeri

Il bilancio della manifestazione restituisce la dimensione delle attività svolte nelle diverse aree del Villaggio della Salute. Tra gli interventi più richiesti figurano gli esami della vista, gli screening per le patologie croniche, le visite specialistiche e le prestazioni dedicate alla prevenzione oncologica.

Ecco alcuni dei principali risultati comunicati dalla Asl di Latina:

  • Oltre 400 esami della vista effettuati.
  • 110 screening del rischio per malattie croniche non trasmissibili.
  • 59 ecografie vascolari.
  • 51 visite dermatologiche.
  • 34 visite senologiche.
  • 31 mammografie nell’ambito del programma Ottobre Rosa.
  • 31 screening per il tumore del colon-retto avviati.
  • 28 spirometrie e 28 screening del nodulo polmonare.
  • 22 Pap test.
  • 64 vaccinazioni antinfluenzali.

Le attività hanno compreso anche 30 elettrocardiogrammi, 26 visite cardiologiche, 60 misurazioni della glicemia e altrettante misurazioni della pressione arteriosa. Sono state inoltre effettuate 20 emoglobine glicate e 25 emogas venosi refertati, mentre numerosi percorsi di consulenza hanno riguardato la chirurgia generale, la neurologia e la salute mentale.

Nell’area urologica sono state proposte attività di informazione e prevenzione dedicate alle patologie prostatiche e renali, al PSA e all’imaging dell’apparato urogenitale.

Prevenzione, telemedicina e formazione sanitaria

Accanto alle prestazioni cliniche, il Villaggio ha ospitato attività di educazione sanitaria e orientamento ai servizi. I cittadini hanno potuto ricevere informazioni sull’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico, sulla telemedicina, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sui servizi di teleinterpretariato nella Lingua dei segni italiana (LIS).

Spazio anche alle dimostrazioni con simulatori avanzati e visori di realtà aumentata, oltre alle attività informative sul funzionamento del triage in Pronto soccorso.

Il Media Hub ha proposto incontri divulgativi, quiz, proiezioni video, attività interattive ed esibizioni musicali. Particolare attenzione è stata riservata alla formazione sulle manovre di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica, sulla rianimazione cardiopolmonare e sulle tecniche di primo soccorso.

Significativa anche la partecipazione degli studenti dei corsi di laurea delle Professioni sanitarie dell’Università Sapienza, Polo Pontino.

Donazione di organi, alimentazione e salute animale

Tra le attività della giornata, oltre 500 persone hanno ricevuto informazioni sulla donazione di organi e tessuti.

Ampia partecipazione anche alle iniziative dedicate all’alimentazione e alla salute animale. Secondo i dati comunicati dagli organizzatori, 130 persone hanno preso parte alle cooking class condotte con un ex concorrente di MasterChef, mentre 219 utenti hanno ricevuto informazioni sui temi della nutrizione e del benessere.

Sono stati inoltre effettuati 56 counseling nutrizionali e 27 consulenze dedicate al rapporto tra uomo e animale, accompagnati da 30 giochi interattivi e dalla distribuzione di circa 400 opuscoli e brochure.

Le attività hanno contribuito a promuovere un approccio integrato alla salute, che comprende prevenzione, stili di vita, alimentazione e attenzione al benessere delle persone e degli animali.

Il contributo delle associazioni del territorio

Un ruolo importante nell’organizzazione è stato svolto dalle oltre venti associazioni del terzo settore, che hanno animato il Villaggio con attività pratiche, iniziative informative e momenti di sensibilizzazione.

Tra le realtà coinvolte figurano Aido Latina, Andos con i comitati di Fondi e Latina, Avis provinciale di Latina, Avo di Latina e Terracina, Coldiretti Latina, Croce Rossa Italiana – Comitato di Latina, E-Lisir, Isde Latina, l’associazione culturale I Malasanità, Le Capricciose Odv, Lilt Latina e i Lions Club di Latina, Terracina e Sabaudia-San Felice.

Hanno partecipato anche l’associazione Maestri di Yoga della Breast Unit, la Protezione Civile, Qua la Zampa, Teniamoci per mano, Uisp Sport per Tutti – sezione di Latina, e Up&Clown Odv.

L’iniziativa è stata ideata e organizzata con il coinvolgimento delle strutture della Asl di Latina e il lavoro delle dottoresse Assunta Lombardi e Roberta De Grandis, insieme alle strutture aziendali di Formazione e Comunicazione.

Il bilancio della giornata conferma l’attenzione rivolta alla prevenzione e alla collaborazione tra sanità pubblica, istituzioni e associazioni. Il Villaggio della Salute ha portato in piazza prestazioni gratuite, informazione e occasioni di confronto, con l’obiettivo di rendere la tutela della salute una responsabilità condivisa e più vicina alla vita quotidiana delle persone.

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