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Stimigliano, truffa sul noleggio auto online: tre persone denunciate dai Carabinieri

Finto annuncio sul web e trattative su WhatsApp: un cinquantenne reatino ha versato 250 euro di cauzione senza ricevere l'auto

Di Redazione • • Cronaca

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STIMIGLIANO – Una truffa sul noleggio auto online è stata scoperta dai Carabinieri della Stazione di Stimigliano, che hanno denunciato tre persone, ritenute responsabili del reato di truffa in concorso. L’indagine è partita dalla denuncia presentata da un cinquantenne della provincia di Rieti, ingannato da un annuncio pubblicato su un sito internet apparentemente affidabile.

Il finto noleggio auto e la cauzione da 250 euro

La vittima, intenzionata a noleggiare un’autovettura, aveva individuato online un’offerta che sembrava attendibile. Dopo i primi contatti, le trattative erano proseguite tramite WhatsApp, dove sarebbero stati concordati i dettagli del presunto contratto di noleggio.

Convinto dalle rassicurazioni ricevute, l’uomo aveva effettuato un bonifico bancario di 250 euro, richiesti a titolo di cauzione. Il pagamento, tuttavia, non era stato seguito dalla conclusione del noleggio: l’auto non è mai stata consegnata e le successive richieste di chiarimenti sono rimaste senza risposta.

Quando il presunto venditore è diventato irreperibile, il cinquantenne si è rivolto ai Carabinieri di Stimigliano, facendo scattare gli accertamenti.

Le indagini dei Carabinieri: ricostruiti i movimenti di denaro

Le verifiche condotte dai militari hanno consentito di ricostruire le fasi della transazione e i flussi finanziari, arrivando all’identificazione di tre persone che avrebbero agito con ruoli distinti.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, uno dei soggetti avrebbe gestito telefonicamente le false trattative, utilizzando utenze intestate a terze persone per indurre la vittima a fidarsi dell’offerta. Gli altri due avrebbero invece messo a disposizione un conto corrente temporaneo per ricevere il bonifico e prelevare rapidamente il denaro in contanti.

Il presunto sistema avrebbe permesso di incassare la cauzione senza fornire il servizio promesso. Al termine delle indagini, i tre sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti.

La loro eventuale responsabilità penale dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti.

I consigli dei Carabinieri per evitare le truffe online

L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito a prestare attenzione quando si prenotano veicoli o si acquistano servizi attraverso internet. Prima di procedere con un pagamento, è importante verificare l’affidabilità del sito e dell’inserzionista, diffidando di offerte poco chiare e richieste di denaro che non consentano adeguate verifiche.

In caso di sospetta truffa, è consigliabile conservare tutte le prove disponibili, comprese le schermate degli annunci, le conversazioni su WhatsApp, le ricevute dei pagamenti e le contabili bancarie.

La tempestiva segnalazione alle forze dell’ordine può contribuire a ricostruire le transazioni e a individuare i responsabili.

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