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Cronaca

Valmontone, scatta la protesta dei mezzi pesanti a ridosso dell’autostrada

Casello A1 presidiato da manifestanti. Il settore dei trasporti e dell'agricoltura chiede interventi immediati al Governo sul prezzo del gasolio

Di Alessandra Francesconi • • • Cronaca

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Prosegue la mobilitazione degli autotrasportatori e degli agricoltori contro il caro carburante, che giunge a Valmontone, dove tir e trattori campeggiano a ridosso del casello – regolarmente aperto ma ostacolato dai mezzi dei manifestanti.

Trattandosi di uno snodo strategico per il territorio locale e per il trasporto autostradale, la presenza dei mezzi ha causato diversi rallentamenti alla viabilità complessiva, costringendo gli automobilisti a complesse gimcane per riuscire a superare il blocco e a impegnare le rampe del casello.

Le ragioni della mobilitazione
Al centro della protesta vi è il forte aumento dei costi dei carburanti, che secondo autotrasportatori e agricoltori sta mettendo in seria difficoltà la sostenibilità economica delle rispettive attività. Gli operatori del trasporto denunciano come il rincaro del gasolio incida in maniera sempre più pesante sui costi di esercizio, riducendo i margini delle imprese e rendendo più difficile garantire la continuità del servizio. Allo stesso modo, il mondo agricolo segnala l’aumento delle spese legate all’utilizzo dei mezzi, all’energia e ai fattori produttivi, con ripercussioni dirette sulla redditività delle aziende. I manifestanti chiedono quindi interventi concreti da parte del Governo per contenere l’impatto del caro carburante e sostenere i settori maggiormente colpiti dagli aumenti dei costi.

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