Sabato 27 dicembre Villa d’Este a Tivoli ha ospitato un evento che ha unito arte, storia e musica, offrendo ai visitatori un’esperienza dal carattere unico. L’iniziativa si è inserita nella rassegna Mnemosine, promossa dalla DMO Terre di Otium con il supporto della Regione Lazio, con l’obiettivo di valorizzare le identità storico-culturali dei territori tiburtini e della valle dell’Aniene attraverso un modello turistico innovativo.
La visita guidata ha visto la collaborazione tra una guida specializzata e una musicista, che hanno condotto il pubblico in un percorso inedito nel cuore della villa rinascimentale. Il racconto si è concentrato sul ruolo fondamentale della musica nelle corti dell’epoca, in particolare all’interno della famiglia d’Este, che fece della musica un elemento di prestigio e potere.
I partecipanti sono stati guidati idealmente nella corte del Cardinale di Ferrara, noto per la sua raffinata strategia culturale, che lo rese simbolo dell’eccellenza artistica europea e organizzatore di sontuose feste.
Nel percorso è emerso il legame tra la musica e l’identità della villa, in particolare nell’ultimo periodo di vita del Cardinale, quando musicisti come Giovanni Pierluigi da Palestrina prestavano servizio presso la corte. Nella storica sala che ospitava concerti per una ristretta élite, la Vertuosa Compagnia de’ Musici di Roma ha eseguito un concerto esclusivo, riportando in vita le suggestioni e i suoni di quell’epoca. L’evento ha assunto particolare rilevanza anche per le celebrazioni dei cinquecento anni dalla nascita di Pierluigi da Palestrina.
“Con i due concerti della Vertuosa Compagnia de Musici di Roma – dichiara il Presidente della DMO Terre di Otium Livio Terilli – si conclude la rassegna d’arte Mnemosine, attraverso la quale abbiamo inteso promuovere il nostro territorio secondo un modello di destinazione turistica unica, esaltandone l’identità storica e culturale, accanto al contesto ambientale e paesaggistico che lo rendono una meta ricca e dalla variegata offerta”.
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