Ventitre atleti dei Top Runners Castelli Romani hanno tagliato il traguardo della XIII Corsa del Pane Genzanese, disputata domenica 20 settembre sulla distanza di 10 chilometri. La gara, partita alle 9 da Piazza Tommaso Frasconi, era valida come sesta tappa del Circuito dei Castelli Romani e inserita anche nel circuito In Corsa Libera.

Un percorso tutt’altro che semplice, caratterizzato da salite, cambi di direzione, tratti urbani e passaggi nel centro storico, che ha richiesto agli atleti una gestione attenta dello sforzo. I Top Runners hanno portato al traguardo 23 concorrenti, con due atleti nei primi 30 della classifica assoluta e una significativa presenza femminile.
Giansante e Catalano nei primi 30
Il miglior risultato dei Top Runners Castelli Romani è stato quello di Gianni Giansante, che ha chiuso in 43’37”, con un tempo reale di 43’36”, conquistando il 29° posto assoluto e il terzo posto nella categoria SM55. Giansante è risultato inoltre secondo uomo nella classifica AVIS.
Alle sue spalle Leonardo Catalano, 30° assoluto in 44’06”, con 44’04” di tempo reale, e decimo nella categoria JPSM. Una manciata di secondi ha separato i due portacolori della squadra, entrambi riusciti a chiudere tra i primi trenta assoluti.
Lorenzo Mancini ha terminato la prova al 38° posto assoluto in 46’07”, con 46’04” reali, conquistando anche il sesto posto nella categoria SM40.
Francesco Massaccesi ha invece chiuso in 48’10”, con un tempo reale di 48’07”, classificandosi 54° assoluto e 15° nella categoria JPSM.

La presenza femminile
Tra le atlete dei Top Runners, il miglior piazzamento è stato quello di Emanuela Moauro, 107ª assoluta e 17ª donna con il tempo di 54’54” e 54’42” di tempo reale. Per lei anche il sesto posto nella categoria SF50 e il secondo nella classifica AVIS.
Antonella Cugini ha concluso al 170° posto assoluto e 37° tra le donne in 1h05’42”, conquistando il primo posto nella categoria SF65+.
Roberta Bartolucci ha chiuso in 1h07’35”, risultando 181ª assoluta e 44ª donna, mentre Brunella Missori ha terminato in 1h08’56”, 185ª assoluta e 46ª donna, con il secondo posto nella categoria SF65+.
A completare il gruppo femminile Daniela Abbadini, 190ª assoluta e 49ª donna in 1h11’13”, con il quarto posto nella categoria SF65+.
Tutti i risultati dei Top Runners
La classifica ha visto inoltre Alessandro Mazzone 105° in 54’54”, Lorenzo Ognibene 106° nello stesso tempo, Marco Bottoni 114° in 56’13”, Marco Muscedere 116° in 56’24” e Tiziano Caliciotti 138° in 59’58”.
Nella seconda parte della classifica hanno concluso la gara Andrea Tommaso Sciuto, 162° in 1h03’58”; Marcello Angeloni, 172° in 1h05’48”; Piero Marinelli, 176° in 1h05’58”; e Stefano Mazzone, 180° in 1h07’35”.
Il gruppo finale è stato composto da Moreno Cavola, 197° in 1h21’04”; Enzo Cinquegrana, 198° nello stesso tempo; Teseo Mastrangeli, 199° ancora in 1h21’04”; Diana Maggiore, 200ª in 1h21’05”; e Renato Colò, 201° in 1h21’05”.
In totale sono stati 23 i Top Runners Castelli Romani classificati, su 203 atleti arrivati al traguardo.

D’Ortona e Testa, sfide sulla lunga distanza
Il fine settimana dei Top Runners non si è però fermato alla Corsa del Pane Genzanese. Luca D’Ortona ha affrontato l’IRONMAN di Cervia, completando la prova in 11h38’05”.
Il suo tempo è stato costruito attraverso le tre frazioni della competizione: 1h16’26” nel nuoto, 6h16’26” in bicicletta e 3h47’32” nella maratona, oltre ai tempi delle due transizioni. D’Ortona ha chiuso 148° nella divisione M40-44, 1.072° nella classifica maschile e 1.162° assoluto.
Ancora più lunga la sfida affrontata da Antonio Testa, impegnato per otto giorni nella TOR450 – Tor des Glaciers, prova del circuito TORX attraverso le alte valli valdostane. La competizione ha richiesto una gestione della resistenza protratta per giorni, su un percorso alpino caratterizzato da una distanza estrema, dislivello e passaggi in quota.
Due esperienze diverse, quelle di D’Ortona e Testa, che hanno portato i colori dei Top Runners Castelli Romani ben oltre la tradizionale dimensione della corsa su strada: da una parte le tre discipline dell’Ironman, dall’altra una lunga traversata alpina.
A chiudere il bilancio del fine settimana è stato il presidente Moreno Cavola, che ha rivolto un ringraziamento agli atleti e alle atlete della squadra, sottolineando il valore della partecipazione, della condivisione della fatica e del percorso individuale di ciascun corridore.





