Grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) assegnate al Consorzio Sociale RI1, prende forma a Rieti, il Progetto Nuova Era, iniziativa innovativa dedicata all’autonomia e all’inclusione delle persone con disabilità attraverso percorsi di vita indipendente, formazione e inserimento lavorativo.
Il Consorzio Sociale RI1 ha avviato le procedure di coprogettazione destinando una parte dei finanziamenti all’attivazione di servizi, in collaborazione con la Cooperativa Casaligha, e una parte alla riqualificazione di appartamenti comunali destinati a ospitare percorsi innovativi di autonomia abitativa.
L’obiettivo del Progetto Nuova Era è favorire la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale e lavorativa della comunità, superando il tradizionale approccio assistenziale e promuovendo opportunità concrete di crescita personale e inclusione.
L’intervento ha interessato sei immobili pubblici: quattro nel Comune di Rieti, uno nel Comune di Greccio e uno nel Comune di Roccasinibalda. Gli appartamenti sono stati completamente riqualificati e dotati di moderne soluzioni domotiche, pensate per agevolare la vita indipendente dei beneficiari e migliorarne la qualità della vita.
Parallelamente sono stati attivati servizi di assistenza, percorsi formativi e tirocini che hanno coinvolto 35 giovani del territorio reatino. Tra i risultati più rilevanti emerge la partecipazione di due beneficiari a una procedura selettiva per l’assunzione presso l’Agenzia delle Entrate, testimonianza concreta dell’efficacia del progetto nel favorire l’inclusione lavorativa.
Palomba: «Una nuova visione di comunità»
Soddisfatto l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Rieti, Giovanni Palomba, che sottolinea il valore strategico dell’iniziativa.
«Il Progetto Nuova Era rappresenta uno degli esempi più significativi di come le risorse del PNRR possano tradursi in opportunità concrete per le persone e per il territorio. Grazie al lavoro svolto dal Consorzio Sociale RI1, alla collaborazione degli enti coinvolti e all’impegno degli uffici tecnici comunali, siamo riusciti a realizzare un progetto che supera la logica dell’assistenza e punta a costruire percorsi concreti di autonomia, inclusione e partecipazione alla vita sociale e lavorativa», afferma Palomba.
L’assessore evidenzia inoltre come i risultati raggiunti confermino la validità di una visione che mette al centro la dignità della persona e la valorizzazione delle sue capacità.
«Desidero ringraziare il direttore e tutto il personale del Consorzio Sociale RI1, gli uffici tecnici comunali coinvolti, i dirigenti, i professionisti che hanno seguito gli interventi, le assistenti sociali dell’area dedicata del Consorzio, il competente ufficio della Asl per le attività di valutazione e supporto e tutte le realtà imprenditoriali che hanno contribuito alla realizzazione dei percorsi di tirocinio», aggiunge.
Per Palomba, il Progetto Nuova Era rappresenta oggi una buona pratica territoriale, capace di coniugare innovazione, inclusione e valorizzazione delle capacità individuali, contribuendo alla costruzione di una comunità sempre più accogliente e orientata a un’inclusione efficace e duratura.





